famme sape’

digipak de balsi stampa trac“Famme sape’” è il secondo disco di Andrea De Balsi, dopo “Tardi” (2010).
Gli 11 brani affrontano temi diversi, tra i quali spicca naturalmente l’amore. Il cantautore dà ampio spazio all’osservazione della società, con le sue maschere e i suoi rapporti di forza. Se molti testi di “Tardi” si caratterizzavano per la scelta dell’umorismo, spesso accompagnato dal dialetto, in “Famme sape’” la maggior parte dei brani è intrisa di una più matura ironia e di una leggerezza che riesce a non diventare mai superficialità.
Alcuni testi (“Come un diamante”, “Sono vivo e son qui”) insistono con ottimismo sulla capacità di superare i propri limiti. “Non è colpa mia” unisce il tema amoroso “serio” a un’ironica genealogia di cantautori in cui l’autore inserisce anche se stesso.
Il brano che dà il titolo all’album, l’unico in dialetto, ironizza sui luoghi comuni che contaminano il linguaggio: “Famme sape’”, dal significato originario (“Fammi sapere”) diventa una formula adatta a concludere ogni conversazione.
Dal punto di vista musicale, in modo analogo, la facilità d’ascolto corrisponde a una certa complessità e ricercatezza nella composizione e nell’arrangiamento.
Nel disco hanno suonato i musicisti che accompagnano De Balsi ormai da anni: Angelo Mastrangelo, Angelo Riccio, Alfonso Camarota, Francesco Spicciariello, Domenico De Marco; a questa collaudata formazione si aggiungono molti ospiti, tra cui spiccano i jazzisti Jerry Popolo ed Emilio Silva Bedmar. Gli arrangiamenti sono del violoncellista casertano Gianluca D’Alessio.

L’album “Famme sapé” di Andrea De Balsi può essere ascoltato su spotify: